Primavera
La nostra splendida zona è incantevole in ogni stagione, quindi perché non provare a visitarla in un periodo dell’anno diverso, tanto per cambiare? I magici tappeti di fiori primaverili sulle pendici del Parco Nazionale dei Sibillini sono semplicemente mozzafiato. Con orchidee selvatiche, narcisi, ciclamini e violette, sono una vera delizia per i fotografi.
Le temperature miti rendono più facile esplorare le montagne, andare in bicicletta e fare escursioni rispetto al caldo dell’estate. Anche se gli italiani non lo fanno prima di luglio e agosto, di solito fa abbastanza caldo da poter fare il bagno nell’Adriatico, senza le inevitabili folle estive e le interminabili file di sdraio!
Ci sono tantissimi mercati da visitare e feste ovunque: nelle vicinanze troverete persino un festival dedicato alle corse delle rane e numerose celebrazioni pasquali a cui partecipare. Le piogge tendono a presentarsi sotto forma di brevi rovesci e sulle cime delle montagne c’è ancora la neve. La fioritura primaverile dei mandorli, dei ciliegi e dei meli e il verde fresco dei nuovi germogli sono semplicemente meravigliosi.
Estate
I mesi estivi sono caldi e soleggiati, con pochissimi giorni di pioggia. Di solito la pioggia arriva sotto forma di un breve temporale alla fine di una giornata calda ed è fantastico osservare i fulmini sulle montagne e le insolite formazioni nuvolose.
Qui il clima è leggermente più fresco rispetto alla costa e sicuramente meno umido, grazie alla leggera brezza proveniente dai Monti Sibillini. Le temperature estive tipiche nei mesi di luglio e agosto oscillano tra i 32 °C e i 42 °C, mentre le serate sono più fresche e piacevoli.
L’estate è la stagione dei festival nelle Marche e gli eventi si susseguono quasi ogni giorno. Il Festival dei Templari a Castignano è davvero straordinario, con spettacoli teatrali, mangiafuoco, musicisti e bancarelle ad ogni angolo. Con il paese trasformato in un vero e proprio set medievale, potrete assaggiare cibi medievali e sorseggiare delizioso vino presso le numerose bancarelle di strada. Scoprite come veniva prodotta la carta, osservate la lavorazione della ceramica al tornio e provate i divertenti giochi dell’epoca.
Il Festival di Sarnano vi stupirà con i suoi trampolieri che danzano uusulle antiche strade acciottolate, tra fuochi d'artificio, musica e luci. È semplicemente magico!
Da non perdere è la Quintana di Ascoli Piceno, che si tiene la prima domenica di agosto. Con un variegato e colorato mix di costumi, sbandieratori, tamburini, cavalli, falchi e musicisti, la processione che precede il torneo cavalleresco è davvero spettacolare. Partendo dalla piazza principale e snodandosi per le vie di Ascoli, questa festa, le cui origini risalgono al IX secolo, merita sicuramente una visita!
Autunno
Le temperature autunnali sono ideali per fare escursioni a piedi o in bicicletta sui Monti Sibillini. I colori autunnali, in continuo mutamento, sono semplicemente mozzafiato e offrono ovunque spunti fotografici. Oppure, perché non provare un’escursione a dorso di mulo?
A settembre, tra le tante altre manifestazioni, non perdetevi il Festival Teatrale di Amandola. Tra le sagre autunnali figurano: Apiro e Fermo – Sagra della polenta, Montecassiano – Sagra del Pesce, Cupramontana e Arcevia – Sagra dell’uva nella regione del Verdicchio, Piandimileto (vicino a Urbino) – Fiera dei funghi, Lapedona (vicino a Fermo) - Sagra del Vino Cotto (da non perdere!)
A settembre c'è poi la vendemmia e una visita alla nostra cantina locale è d'obbligo. Grazie a un interessante museo che espone antiche attrezzature per la vinificazione e enormi tini, vi verrà mostrato come veniva prodotto il vino molti anni fa e il metodo di produzione moderno. Al termine è prevista una degustazione gratuita: provate il Vin Cotto, è delizioso!
Novembre è il mese della raccolta delle olive e una visita al frantoio locale è un’esperienza interessante. Poiché i tartufi sono una specialità locale, le sagre non mancano: provate quella di Sant’Angelo negli ultimi tre fine settimanau di ottobre o quella di Acqualagna negli ultimi tre fine settimana di ottobre e nei primi tre fine settimana di novembre.
Inverno
Le abbondanti nevicate invernali sono l'ideale per sciare o praticare snowboard nella vicina località sciistica di Sassotetto. Con piste per principianti, per bambini e per sciatori di livello intermedio, l'offerta è ampia e comprende oltre 17 km di piste.
Per gli ospiti che non sciano, le passeggiate a Sassotetto sono mozzafiato, con una vista a 360 gradi sulle montagne, e la visita alle vaste pianure di Castelluccio è davvero straordinaria.
Nei mesi invernali ci sono ancora tantissime feste a cui partecipare e il Presepe (di origine italiana) è protagonista in ogni paese e città. Il presepe vivente di Comunanza è bellissimo: il centro storico viene riportato indietro ai tempi di Cristo, con la luce delle candele, la musica, gli animali e le scene di vita contadina. La vista finale, mentre ci si addentra nel paese, è quella del presepe, con l’asino, il bue, le pecore, Maria, Giuseppe, i Re Magi, i pastori, gli angeli e, naturalmente, il Bambino Gesù.
Tra i sapori invernali delle Marche non possono mancare le tagliatelle al cinghiale, lo stufato di coniglio, i tartufi e, assolutamente da provare, il Vin Brûlé: la deliziosa versione italiana del vin brulé!
In una soleggiata giornata invernale non c'è niente di più rigenerante di una passeggiata tonificante sull'Adriatico, quando le spiagge sono deserte e le onde si infrangono sulla riva. Provate Pedaso, Grottamare e Villa Rosa, alcune delle nostre località preferite lungo la costa.